Archivio per la categoria ‘Il Paese dei "B"allocchi’

Come disattivare i servizi loghi e suonerie Parte II

Dicembre 16, 2007

Rieccomi qui a parlare di questo problema che affligge numerosi utenti sulla rete, scrivo questo nuovo articoletto perchè il mio Blog è giornalmente visitato da persone che cercano come poter disattivare i vari servizi di loghi e suonerie che ci sono in circolazione tutt’oggi.

Nel mio post Come disattivare i servizi suonerie e loghi ho fatto un elenco con il relativo sistema per disattivare solo alcuni di questi servizi e nei commenti ricevo sempre una grossa mole di interventi di persone che cercano aiuto per risolvere questo problema. Purtroppo, essendo uno studente ed essendo il solo a tirare avanti il mio blog, non posso rispondere a tutte le richieste di aiuto, ma oggi ho trovato un sito che tratta davvero in maniera approfondita questo problema e fa un elenco molto dettagliato di ogni servizio inimmaginabile. Sto parlando di Disattivali! che altro non è che un blog come il mio che tratta meglio l’argomento di sti servizi ciucciasoldi.

E già che ci sono desidero affrontare pubblicamente una questione che mi è capitata stamattina collegandomi al mio blog per controllare se ci fossero commenti, oggi una cara signora (o ragazza non ho idea di chi sia e di quanti anni abbia) ha scritto testuali parole:

siete poco seri, stò meditando di andare da un avvocato per tutto il tempo che mi fate perdere.
vi diffido da cancellarmi il prima possibile o vi denuncio.

cell.*********** (il cell lo censuro per rispettare la privacy della persona in questione :) )

Ora analizzando bene tutta la frase sorgono molti dubbi: il primo è riferito al “siete poco seri” pensando magari che siamo una grossa multinazionale che gestisce sto blog quando invece è solo uno studente diciassettenne che se ne occupa, ma il meglio viene con “stò meditando di andare da un avvocato per tutto il tempo che mi fate perdere vi diffido da cancellarmi il prima possibile o vi denuncio” qua non si sa bene con quali accuse, ma richierei la denuncia e mi minaccia anche dicendomi che se la cancello lo fa davvero :D Io non lo cancello affatto, anzi lo metto in bella mostra in prima pagina e voglio che la questione sia risolta qua in pubblico.
Io sono ancora in attesa di sue spiegazioni dato che ho spedito una mail al suo indirizzo e commentato il suo post e spero che le ragioni per cui ha scritto quelle parole siano davvero valide… mah vedremo chi vivrà vedrà :D

WiMax per tutti… o quasi

Novembre 13, 2007

Non tutti viviamo in grandi città e parlare di connessioni adsl a 20mbps o addirittura parlare solo di ADSL in una zona montana è come parlare di qualcosa di fantascientifico… Ma esisterà qualcosa no? Siamo nel XXI secolo e si stanno facendo progressi tecnologici in continuazione, nuovi mezzi di comunicazione spuntano come funghi e tra questi una tecnologia assai interessante nel mondo delle connessioni è nata da qualche anno ormai; sto parlando del WiMax ossia la tecnologia wireless ad ampio spettro che permetterebbe l’uso di internet anche nelle zone più ostiche, come valli montane, e difficili da allacciare con la normale linea ADSL.
Un ripetitore wimax copre una zona di 50 km e i costi di impianto sono molto bassi, basti pensare che in paesi come la Cina sono stati adottati e ha contribuito notevolmente all’azzeramento del Digital Divide, ossia quel divario tra chi puo’ accedere all’uso di nuove tecnologie e chi non puo’permetterselo per motivi economici o semplicemente per l’assenza delle infrastrutture stesse.

In molti paesi d’Europa, come Francia,Spagna,Germania e il Regno Unito, questo tipo di tecnologia è già attivo ai clienti e soprattutto è offerto a prezzi competitivi e non speculativi. Quindi perchè come al solito noi italiani siamo sempre indietro rispetto agli altri? La risposta ufficiale è che non si sono ancora trovate le frequenze ufficiali da assegnare al segnale wimax perchè erano proprietà del ministero della Difesa e quindi impiegate a usi militari… ma c’è un altra versione, e che a detta mia è la più plausibile,ossia che ci sia stato un freno da parte delle compagnie di telefonia mobile, che hanno investito a caro prezzo nella tecnologia UMTS e temono l’avvento del WiMax.

Quindi cosa fare per combattere il digital divide? La soluzione perfetta sarebbe dare un accesso gratuito alle frequenze del WiMax in modo che tutti, nessuno escluso, possano usufruire di internet. Ma come tutti ben sappiamo questo è praticamente impossibile senza contare che viviamo in un paese chiamato Italia dove si fa a gara per chi te la mette prima nel c**o e difatti qualcuno ha avuto un illuminazione riguardo l’intera faccenda… mi sto riferendo a Paolo Gentiloni che ha avuto la brillante idea di mettere al bando i 35 brevetti del WiMax e di includere nella competizione le 4 compagnie di telecomunicazione più grandi d’Italia ossia Telecom, Wind, Vodafone e H3G che per altro sono le portatrici del problema del digital divide.
Tutto questo, a detta di Gentiloni, servirebbe per incrementare la competizione tra le compagnie… il fatto è che quando si trova qualcosa su cui speculare la palla viene colta al balzo e chi ci rimette siamo sempre noi utenti.

Per questo è il momento di fare qualcosa e impedire di farcela infilare sempre in quel posto da questi personaggi, di seguito trovate il link per firmare la petizione fatta partire dal Blog di Beppe Grillo.
Se volete sapere di più sul Digital Divide e WiMax vi consiglio di visitare questi siti:

Digital divide (Wikipedia) | Anti-DigitalDivide | WiMax (Wikipedia) | WiMaxItalia

Papà da grande voglio fare il parlamentare!

Ottobre 7, 2007

Riporto testuali parole prese da una e-mail,che penso conoscerete sicuramente, ma che non fa mai male ricordarsi di questi dati:

Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 Euro al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

TUTTI ESENTASSE
+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti aveva a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

I dati che sopra sono indicati non penso sia dati accertati e che siano precisi al dettaglio e quindi vanno presi con le pinzette, ma di tutto ciò la morale è: loro fanno la bellavita e noi ce la prendiamo nel c**o :D

Sono cose che si sanno già ovvio, ma fa sempre bene ricordarsele….

Divieto d’accesso

Settembre 8, 2007

Vi racconto una storia, più che storia è una vicenda, che parla di un ragazzo… un ragazzo con una strana e rara “malattia”… una malattia chiamata “Voglia di studiare” e proprio perchè affetto da questa rara patologia sembra non essere idoneo a proseguire in quello che realmente vuole: ossia il desiderio di accrescere la propria cultura, di imparare qualcosa che davvero piace. E’ la storia di un normale neo-diplomato che, al contrario di molti suoi coetanei, vuole proseguire negli studi e sceglie di fare ciò per cui prova realmente interesse, sceglie la facoltà, si informa su cosa si studia finchè non sceglie di tentare i famosi Test d’ingresso… Dopo questo breve prologo riporto parole testuali della persona in questione prese direttamente, e lo ringrazio per il consenso, dal suo blog:

” semplicemente…..VAFFANCULO AI TEST A NUMERO CHIUSO PER ENTRARE NELLE FACOLTA’.
VAFFANCULO DI NUOVO PERCHE’ NESSUNO MI RIESCE A DIRE A COSA SERVONO I 30 EURO DI ISCRIZIONE AL TEST…
MEDICINA = 1700 x 30€ = 51.000€
ODONTOIATRIA = 700 x 30€ = 21.000€

E NON SONO SOLO QUESTI 2 I TEST A CUI CI SI PUO’ ISCRIVERE PAGANDO!
FANCULO…
VAFFANCULO ANCHE AL RETTORE DELLA FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA CHE PRIMA DELL’INIZIO DEL TEST FA UNO SPIEGOZZO DI 5 SECONDI SU “A CHE COSA SERVE IL TEST”….NON TI CREDE NESSUNO, STRONZO!
VAFFANCULO ALLO STATO ANCHE, CHE NON FA NIENTE PER FAR Sì CHE TUTTI ABBIANO IL DIRITTO DI STUDIARE CIO’ CHE A LORO REALMENTE PIACE
VAFFANCULO ALLA LIBERTA’ DI SCELTA
VAFFANCULO SIA A DESTRA CHE A SINISTRA
VAFFANCULO ALL’ITALIA INTERA

PASSIAMO ALLE COSE SERIE:
“Sono illegittime le delibere con le quali il senato accademico stabilisce il numero chiuso per l’accesso a determinate facoltà” (Consiglio di Stato, sez. VI, 19/5/94, n. 793);
“L’autonomia riconosciuta alle università non attribuisce il potere di disporre autonomamente limitazioni all’accesso alle singole facoltà” (TAR Lazio, sez. III, 18/12/96, n. 1533);
“Detta regolamentazione è sospetta di illegittimità costituzionale” (Consiglio di Stato, sez. VI, 2/3/98, n. 388).

Il 2 agosto 1999 viene emanata la legge 264 che decreta e regolamenta il numero chiuso, e da quel momento lo sbarramento agli studi, prima giudicato anticostituzionale, diventa legittimo. Ma non può essere certo l’introduzione di una legge, in evidente contrasto con la Costituzione, a rendere legittima una disposizione che nella sostanza non lo è, perché non è cambiata. Cambiare una legge non rende costituzionale quel che nella sostanza continua a non esserlo.
Invece, con la sentenza n. 383 del 1998, la Corte Costituzionale aveva già riconosciuto la legittimità costituzionale anche nel previgente sistema di limitazione degli accessi ai corsi universitari.
Stupisce e delude – ed è a dir poco discutibile – l’atteggiamento dei Giudici di molti TAR, le cui sentenze, dopo la 264, risultano per lo meno sorprendenti e non condivisibili nelle conclusioni alle quali giungono.
A dispetto degli art. 33 e 34 della Costituzione, si giunge ad affermare che la 264 “è perfettamente conforme al diritto allo studio, diritto che non appartiene a tutti i cittadini indiscriminatamente, ma soltanto ai più capaci e meritevoli” (tra tante: TAR Lazio, sez. III bis, 18/9/2000, n. 7138; TAR Liguria Genova, sez. II, 22/4/04, n. 496).
Ma come si fa a scrivere e a dire una cosa del genere!?!Prima di tutto, come è possibile stabilire chi è più capace e meritevole se gli si nega a priori l’accesso all’università? (!). Non è forse la scuola stessa a stabilirlo? Non è forse durante il corso di studi e agli esami universitari che si opera la selezione naturale che stabilirà chi è meritevole o no di una laurea?
Trattasi di gravissima contraddizione intrinseca.

Come disattivare gli abbonamenti ai servizi di telefonia mobile

Luglio 19, 2007

Giusto ieri ho comprato un nuovo cellulare (un sony ericsson z530i), e oggi con mia sorpresa vedo un messaggio proveniente dal numero 4822800 che riporta questo testo:

“ClubZed Attivo! Scegli 4 contenuti/sett dal tuo cell cliccando sul link del Club (3€/set.). Altri prodotti e info e disattivazione su zed.it”.

La mia faccia una volta letto il messaggio è questa:

Dopo un attimo di panico-incazzatura-rabbia-furiaomicida ho deciso di procedere per disattivare il servizio attivatomi senza il mio consenso… Quindi cosa faccio? Seguo quanto scritto sull’ sms “Altri prodotti e info e disattivazione su zed.it”.Dopo aver spulciato attentamente tutto il sito pagina per pagina giungo alla seguente conclusione: i prodotti c’erano, le info pure…. ma come disattivare sto maledetto servizio no… in sintesi mi hanno tirato un inculata che mi ciuccia via 3 € a settimana.

Non mi arrendo e quindi comicio a cercare su internet come risolvere la faccenda quando incappo in una tabella miracolosa disponibile a questo indirizzo:

http://www.we-des.net/come-disattivare-i-servizi-suonerie-e-loghi/