WiMax per tutti… o quasi

Non tutti viviamo in grandi città e parlare di connessioni adsl a 20mbps o addirittura parlare solo di ADSL in una zona montana è come parlare di qualcosa di fantascientifico… Ma esisterà qualcosa no? Siamo nel XXI secolo e si stanno facendo progressi tecnologici in continuazione, nuovi mezzi di comunicazione spuntano come funghi e tra questi una tecnologia assai interessante nel mondo delle connessioni è nata da qualche anno ormai; sto parlando del WiMax ossia la tecnologia wireless ad ampio spettro che permetterebbe l’uso di internet anche nelle zone più ostiche, come valli montane, e difficili da allacciare con la normale linea ADSL.
Un ripetitore wimax copre una zona di 50 km e i costi di impianto sono molto bassi, basti pensare che in paesi come la Cina sono stati adottati e ha contribuito notevolmente all’azzeramento del Digital Divide, ossia quel divario tra chi puo’ accedere all’uso di nuove tecnologie e chi non puo’permetterselo per motivi economici o semplicemente per l’assenza delle infrastrutture stesse.

In molti paesi d’Europa, come Francia,Spagna,Germania e il Regno Unito, questo tipo di tecnologia è già attivo ai clienti e soprattutto è offerto a prezzi competitivi e non speculativi. Quindi perchè come al solito noi italiani siamo sempre indietro rispetto agli altri? La risposta ufficiale è che non si sono ancora trovate le frequenze ufficiali da assegnare al segnale wimax perchè erano proprietà del ministero della Difesa e quindi impiegate a usi militari… ma c’è un altra versione, e che a detta mia è la più plausibile,ossia che ci sia stato un freno da parte delle compagnie di telefonia mobile, che hanno investito a caro prezzo nella tecnologia UMTS e temono l’avvento del WiMax.

Quindi cosa fare per combattere il digital divide? La soluzione perfetta sarebbe dare un accesso gratuito alle frequenze del WiMax in modo che tutti, nessuno escluso, possano usufruire di internet. Ma come tutti ben sappiamo questo è praticamente impossibile senza contare che viviamo in un paese chiamato Italia dove si fa a gara per chi te la mette prima nel c**o e difatti qualcuno ha avuto un illuminazione riguardo l’intera faccenda… mi sto riferendo a Paolo Gentiloni che ha avuto la brillante idea di mettere al bando i 35 brevetti del WiMax e di includere nella competizione le 4 compagnie di telecomunicazione più grandi d’Italia ossia Telecom, Wind, Vodafone e H3G che per altro sono le portatrici del problema del digital divide.
Tutto questo, a detta di Gentiloni, servirebbe per incrementare la competizione tra le compagnie… il fatto è che quando si trova qualcosa su cui speculare la palla viene colta al balzo e chi ci rimette siamo sempre noi utenti.

Per questo è il momento di fare qualcosa e impedire di farcela infilare sempre in quel posto da questi personaggi, di seguito trovate il link per firmare la petizione fatta partire dal Blog di Beppe Grillo.
Se volete sapere di più sul Digital Divide e WiMax vi consiglio di visitare questi siti:

Digital divide (Wikipedia) | Anti-DigitalDivide | WiMax (Wikipedia) | WiMaxItalia

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